Manovra: ok alla mini‑Irpef under 30, sul tavolo flat tax per partite Iva e il nodo pensioni a 64 anni

Vertice di maggioranza: via libera alla mini‑Irpef per i giovani; incertezza su aliquote, pensioni e misure per sanità e bollo auto.

A cura di Redazione Redazione
27 ottobre 2026 16:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Manovra: ok alla mini‑Irpef under 30, sul tavolo flat tax per partite Iva e il nodo pensioni a 64 anni -
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La maggioranza ha dato ieri il via libera politico alla mini‑Irpef per gli under 30, la misura considerata la più condivisa nel vertice sulla Manovra. Sul tavolo restano però nodi significativi: la proposta di estendere un'aliquota Irpef al 33% a fasce di reddito più ampie, la riforma delle pensioni con uscita proposta a 64 anni con 36 anni di contributi e le coperture finanziarie da definire.

Le proposte principali

La misura più avanzata è la mini‑Irpef under 30, che prevede una riduzione delle imposte fino a una soglia di reddito per i giovani; la formulazione definitiva e la platea devono ancora essere fissate. La Lega spinge parallelamente per una revisione della flat tax per le partite Iva: il piano prevede di alzare il tetto da 85mila a 100mila euro, mantenendo però l'obbligo di applicare l'Iva sopra gli 85mila. Per questa proposta è necessario il via libera europeo.

Secondo quanto apprende l'agenzia, l'idea di Forza Italia di estendere l'aliquota al 33% fino a 55mila euro (e poi a 60mila nel 2027) al momento risulta fuori dal perimetro delle misure condivise.

Sulle pensioni è tornata la proposta di consentire l'uscita a 64 anni con 36 anni di contributi, estesa anche a chi ha iniziato a lavorare prima del 1996. I fondi, spiegano fonti di governo, sarebbero stanziati nella Manovra e la misura potrebbe essere attuata con un decreto a gennaio; Mef e Inps stanno completando le stime sui costi. Nella maggioranza c'è però chi preferisce concentrare le risorse sulle pensioni minime.

Altre misure fiscali e sul lavoro

Sono circolate numerose proposte: l'ampliamento della No tax area per i giovani fino a 25 anni (proposta da Forza Italia), la flat tax al 5% per neoassunti under 35 (Fdi) e incentivi per nuove assunzioni con superdeduzioni (Fdi/Lega). Si discute anche della cedolare secca per i negozi e per gli affitti brevi, e della conferma nel 2027 di una tassazione al 5% sugli aumenti contrattuali.

Per le tredicesime è sul tavolo una forma di detassazione con aliquote tra il 10 e il 15% (proposta Fdi). Sul fronte della pace fiscale, la Lega ha rilanciato la riapertura della rottamazione quater e quinquies estesa alle cartelle da accertamento.

Sanità, bollo auto e altri capitoli

Per la sanità sono stati messi in campo 2,4 miliardi di risorse: Forza Italia propone una card sanitaria da 300-500 euro per gli over 75 a basso reddito, estendibile alle famiglie numerose, destinata a coprire spese non rimborsate dal Ssn come protesi e visite. La Lega propone invece un voucher sanitario per anziani. Il Fondo sanitario nazionale non dovrebbe essere aumentato oltre il miliardo già previsto.

Sull'esenzione del bollo auto sono emerse proposte diverse: Fdi vorrebbe estenderla fino a 160 kW per le famiglie con almeno quattro figli (costo stimato 40 milioni), mentre Fi propone l'esenzione per tutte le prime auto.

Capitolo forze di polizia: la misura richiesta da Forza Italia per assunzioni e previdenza dedicate (480 milioni in dieci anni) è al momento a rischio di ridimensionamento, anche per vincoli sulle risorse e per la necessità di ridistribuire la flessibilità di bilancio.

Flessibilità energetica: risposte Ue in arrivo

Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha dichiarato che le interlocuzioni con la Commissione europea sull'utilizzo della clausola nazionale di salvaguardia (Nec) hanno registrato progressi e che entro la serata dovrebbero essere finalizzate le proposte ritenute ammissibili dall'Ue. Si tratta di una partita decisiva per coprire parte dei costi energetici senza sforare i vincoli europei.

La discussione continua nei prossimi giorni, con il governo chiamato a tradurre le linee politiche delineate dal vertice in misure tecniche e coperture finanziarie precise.

Fonte: Agenzia Dire.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 27 ottobre 2026

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