Nordio: «Garlasco dimostra che il nostro sistema è demenziale e è fallito»

Al festival del Foglio a Firenze il ministro Nordio critica il caso Garlasco, parla di processi contrastanti e rivendica miglioramenti grazie al Pnrr.

A cura di Redazione Redazione
10 ottobre 2026 15:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Nordio: «Garlasco dimostra che il nostro sistema è demenziale e è fallito» -
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Al festival del Foglio a Firenze il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha definito il caso Garlasco la dimostrazione che il sistema giudiziario italiano è "demenziale" e fallito. Secondo Nordio, il caso di Stasi — assolto due volte e poi condannato senza un processo rifatto ex novo sulle stesse prove — mette in luce un'anomalia che stranieri troverebbero incomprensibile.

Il ministro ha sottolineato che, raccontando la vicenda a un americano, un francese o un inglese, verrebbe difficile spiegare come si possa essere assolti due volte e poi condannati sugli stessi elementi. Nordio ha collegato la situazione alle radici storiche del processo, parlando di ritorni a un impianto ispirato al codice Rocco e citando il processo che, secondo lui, Vassalli avrebbe voluto ma che è stato «imbastardito in peius».

Nordio ha poi fatto riferimento al risultato del referendum sulla riforma della giustizia, dicendo che l'esito lo ha sorpreso e ha di fatto ipotecato il percorso delle riforme su cui il governo puntava. Ha ammesso di aver valutato di lasciare dopo il voto e di essersi assunto la piena responsabilità politica, ma ha spiegato di essere poi rimasto per portare avanti un lavoro di ricostruzione del rapporto con la magistratura.

Dati e risultati del Ministero

Il ministro ha rivendicato alcuni risultati operativi ottenuti dal dicastero anche grazie al Pnrr: una riduzione del 50% dei tempi di definizione dei processi nel settore civile e del 38% dei processi penali rispetto al 2019. Ha citato inoltre un abbattimento del 93% nel target intermedio di smaltimento degli arretrati e una riduzione del 90% delle pendenze civili. Secondo Nordio, il ministero ha stabilizzato oltre 15mila persone nel settore della giustizia e sta colmando l'organico dei magistrati.

Le dichiarazioni del ministro nelle prossime ore rischiano di riaccendere il dibattito pubblico e politico sulla riforma della giustizia, con possibili repliche da parte delle toghe e delle forze politiche. Le affermazioni su casi giudiziari sensibili come quello di Garlasco tornano al centro dell'attenzione proprio mentre il governo cerca di mostrare risultati sul fronte dell'efficienza e della riduzione degli arretrati.

Le parole di Nordio, riportate dall'Agenzia Dire, rappresentano un nuovo capitolo nel confronto tra esecutivo e magistratura e nelle discussioni pubbliche sul funzionamento del sistema processuale italiano.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 10 ottobre 2026

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