Pensioni: Salvini propone flessibilità a 64 anni e stop ai vincoli della Fornero
Il leader della Lega annuncia su Rete4 taglio dell'età pensionabile, flat tax al 15% per i professionisti e misure su cittadinanza e ordine pubblico.
Ospite di "Dritto e rovescio" su Rete4, Matteo Salvini ha presentato una serie di proposte chiave: ridurre l'età pensionabile da 67 a 64 anni con una "libertà di scelta", rivedere i vincoli della legge Fornero, introdurre una flat tax al 15% per i lavoratori autonomi fino a 100.000 euro e varare misure che prevedono la revoca della cittadinanza a chi commette reati, anche per minori. I dati citati in trasmissione indicano che la spesa per le pensioni è complessivamente pari a 370 miliardi secondo l'ISTAT.
Proposta sulle pensioni
La proposta principale riguarda la possibilità di andare in pensione a 64 anni, definita da Salvini come una vera e propria libertà di scelta per il lavoratore. Il leader della Lega ha motivato l'intervento con la necessità di restituire "soldi che i pensionati avevano prestato allo Stato", e con un'argomentazione sociale secondo cui anticipare il ricambio generazionale può favorire l'occupazione giovanile: "se uno arriva a 64 anni, a casa ha un parente che non sta bene, deve aiutare un figlio o un nipote, può andare in pensione e soprattutto in quel posto di lavoro entra un ragazzo".
Salvini ha inoltre citato la proposta di alcune categorie di lavoratori — camionisti e autotrasportatori — che gli avrebbero chiesto di innalzare invece l'età pensionabile da 68 a 70 anni, "ovviamente con tutte le visite mediche del caso". Il discorso è stato inserito nel più ampio obiettivo di "superare la Fornero" che, nelle parole del leader, rappresenterebbe "un aiuto ai sessantenni e un aiuto ai ventenni".
Nel corso dell'intervento è stata richiamata la fotografia economica ed occupazionale: Salvini ha ricordato il calo della disoccupazione ma ha anche citato i dati sulla povertà per sottolineare che "sono ancora troppi gli italiani in difficoltà".
Sicurezza e cittadinanza
Sul fronte della sicurezza e della giustizia, il leader della Lega ha annunciato una misura che sarà presto all'esame del Consiglio dei Ministri: la proposta prevede la revoca della cittadinanza e del permesso di soggiorno per chi commette reati e, in aggiunta, il divieto di concessione della cittadinanza ai minorenni sorpresi a violare il codice penale. Salvini ha presentato l'iniziativa come un passo deciso sul fronte della sicurezza pubblica e dell'ordine.
Flat tax e interventi per i lavoratori autonomi
Altro punto centrale del colloquio è stata la rivendicazione della flat tax al 15% "senza burocrazia", estesa fino a 100.000 euro di reddito. Secondo il leader della Lega, la misura interessa circa due milioni di partite IVA e intende sostenere i lavoratori autonomi, categoria che "se ha la febbre è costretta ad andare al lavoro lo stesso", ha detto Salvini per sottolinearne la fragilità.
Prossimi passi e ricadute politiche
Le proposte annunciate saranno oggetto di confronto politico e tecnico nelle sedi di governo: alcune misure, come la modifica dei requisiti pensionistici e la riforma delle regole sulla cittadinanza, richiedono interventi normativi e verifiche sul piano finanziario e costituzionale. Da un punto di vista politico, il pacchetto rilancia il profilo della Lega su previdenza, sicurezza e fiscalità, temi che saranno al centro del dibattito nei prossimi giorni.
Fact Check
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Verificato il: 15 ottobre 2026