Plastic Tax e Sugar Tax rinviate di altri sei mesi: Tajani annuncia possibile slittamento ulteriore

Tajani annuncia a Federchimica il rinvio di Plastic e Sugar Tax per almeno sei mesi e ipotizza ulteriori slittamenti se sarà al governo.

A cura di Redazione Redazione
26 ottobre 2026 16:04
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Plastic Tax e Sugar Tax rinviate di altri sei mesi: Tajani annuncia possibile slittamento ulteriore -
Condividi

A Milano il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato all'assemblea di Federchimica il rinvio dell'introduzione della Plastic Tax e della Sugar Tax "almeno per altri sei mesi". Il ministro ha aggiunto di essere favorevole a un rinvio di un anno e ha dichiarato che, "se saremo al governo", probabilmente ne disporranno un ulteriore slittamento. Fonte: Agenzia Dire.

Le due imposte sono state introdotte con la Legge di Bilancio 2020 dal governo Conte II e hanno come obiettivi dichiarati la riduzione dell'inquinamento e la tutela della salute pubblica. Tuttavia, la loro entrata in vigore è stata già oggetto di numerosi rinvii a causa di tensioni tra istituzioni, imprese e consumatori.

Come funzionano le tasse

La plastic tax riguarda la plastica monouso, come imballaggi e bottiglie, e prevede un contributo per ogni chilogrammo di plastica non riciclata impiegata: secondo la normativa originaria si parla di 0,45 centesimi per ogni chilogrammo di prodotti in plastica monouso venduti. La sugar tax colpisce invece le bevande analcoliche dolcificate, aumentando il prezzo in funzione della quantità di zuccheri aggiunti. Entrambe le misure mirano a incentivare scelte industriali e di consumo più sostenibili.

I rinvii finora motivati dai governi suscitati hanno riguardato principalmente le proteste dei produttori del settore e i timori di rincari sui prezzi finali per i consumatori. Le associazioni industriali, in particolare quelle della chimica e del packaging, hanno sollevato dubbi sull'applicabilità pratica e sui costi per la filiera.

A livello politico la dichiarazione di Tajani introduce un elemento di incertezza istituzionale: il rinvio di sei mesi andrà formalizzato con atti del governo o modifiche legislative, e la sua eventuale estensione dipenderà dall'esito delle scelte politiche e dell'eventuale maggioranza che governerà. La tempistica ufficiale resta quindi subordinata a passaggi parlamentari o a decisioni dell'esecutivo.

Dal punto di vista economico e ambientale, lo slittamento alleggerisce temporaneamente la pressione sui produttori ma posticipa i potenziali benefici in termini di riduzione dei rifiuti plastici e di miglioramento delle abitudini alimentari della popolazione. Gli osservatori sottolineano come ogni rinvio ritardi anche il segnale di politica industriale e ambientale che le tasse intendono veicolare.

Nei prossimi mesi sarà da monitorare la reazione di Federchimica, delle associazioni di consumatori e dei gruppi parlamentari coinvolti: possibili emendamenti, decreti attuativi o interventi normativi dovranno chiarire come e quando verranno applicate le imposte. Restano inoltre aperti i dubbi su eventuali misure compensative per mitigare impatti su imprese e famiglie.

La notizia, anticipata dall'assemblea degli industriali a Milano, aggiorna il calendario normativo su due misure che combinano aspetti di fiscalità, ambiente e salute pubblica, e che continueranno a essere oggetto di confronto tra istituzioni e parti sociali.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 26 ottobre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Gazzetta Social