Sciopero nazionale 30 ottobre: trasporti precettati, 40 piazze annunciate e possibili disagi

Usb e sindacati di base proclamano lo sciopero contro carovita e spese militari; il Mit ha precettato i trasporti ma restano rischi per servizi e scuole.

A cura di Redazione Redazione
29 ottobre 2026 08:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Sciopero nazionale 30 ottobre: trasporti precettati, 40 piazze annunciate e possibili disagi -
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Venerdì 30 ottobre è in calendario uno sciopero generale nazionale indetto da sigle del sindacalismo di base — tra cui Usb, Adl Cobas, Clap e Unicobas — che coinvolgerà settori pubblici e privati e sarà accompagnato da cortei e presidi in circa 40 piazze italiane. La mobilitazione punta il dito contro il carovita, l'«economia di guerra» e le spese per gli armamenti, rivendicando aumenti salariali, tutele per il lavoro e la salvaguardia dei servizi pubblici.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emesso un'ordinanza di precettazione per il settore dei trasporti: coinvolti il trasporto aereo, taxi, tpl, trasporto ferroviario e marittimo, appalti ferroviari e sicurezza stradale in base alla cosiddetta regola della franchigia. Il Gruppo FS ha confermato la regolarità dei collegamenti ferroviari dalle ore 21 di giovedì 29 alle 21 di venerdì 30 ottobre, specificando che i treni circoleranno secondo il normale orario di servizio. Analoghe comunicazioni sulla regolarità del servizio sono state rese per alcune città nel trasporto pubblico locale, tra cui Roma, Firenze e aree della Romagna.

Nonostante la misura ministeriale, i promotori mantengono la mobilitazione: l'Usb ha annunciato l'intenzione di confermare lo sciopero e il sindacalista Luigi Marinelli ha definito la norma sulla franchigia una «inaccettabile lesione dei diritti dei lavoratori», dichiarando che il sindacato si farà carico delle sanzioni e ricorrerà contro eventuali provvedimenti punitivi. Di conseguenza non sono da escludere possibili disagi nei trasporti, anche se le fasce di garanzia saranno operative.

Sono segnalati possibili rallentamenti e chiusure negli uffici della pubblica amministrazione e negli istituti scolastici: la tenuta delle lezioni dipenderà dal tasso di adesione del personale docente e ATA. Le rivendicazioni dettagliate nel manifesto dei promotori richiamano la richiesta di aumenti salariali reali, il ripristino della scala mobile, il blocco dei prezzi dei beni essenziali e la riduzione dell'IVA sui consumi fondamentali.

La mobilitazione coinvolge inoltre il mondo dei porti: iniziative sindacali collegate alla protesta contro il traffico di armi hanno raggiunto oltre 100 scali portuali in 17 Paesi, con adesioni anche in porti italiani come Genova, Livorno, Ravenna, Trieste e Gioia Tauro.

Piazze e orari delle manifestazioni

Di seguito l'elenco delle principali piazze annunciate dai promotori (orari indicativi):

  • Trieste: al porto
  • Padova: in stazione dalle 8
  • Verbania (Piemonte): ore 17 in Piazza Ranzoni
  • Novara: 9:30 in piazza Cavour
  • Torino: 9:30 in Piazza Palazzo di Città
  • Milano (Lombardia): 10:00 in piazza Duca D'Aosta
  • Brescia: 9:00 alla stazione metro San Faustino
  • Bergamo: 17:00 in Piazza Gaza
  • Piacenza (Emilia-Romagna): 8:00 al parcheggio
  • Bologna: 9:30 in piazza Maggiore
  • Ravenna: 9:00 in piazza del Popolo (alle 10 in Darsena, alle 11 partenza corteo verso Marina di Porto; alle 14 corteo con partenza da Piazzale della Marina)
  • Rimini: 9:00 all'Arco d'Augusto
  • Imperia (Liguria): 9:30 in piazza Ulisse Calvi
  • Genova: 9:30 in Varco Albertazzi (arrivo a Piazza Principe previsto per le 10)
  • Massa (Toscana): 17:00 in piazza Garibaldi
  • Carrara: 6:00 al porto
  • Pisa: 9:00 in piazza Gaza (XX settembre)
  • Livorno: 6:00 alla rotatoria Ponte Penova e 9:00 in piazza Cavour
  • Firenze: 10:00 in piazza Bambine e Bambini di Beslan (Fortezza)
  • Siena: 9:00 al terminal bus di Pescaia
  • Piombino: 16:00 in piazzale Premuda (porto)
  • Ancona (Marche): 10:30 in Corso Carlo Alberto
  • Perugia (Umbria): 8:30 in piazza Partigiani
  • Civitavecchia (Lazio): 9:00 davanti al Teatro Traiano
  • Roma: 10:30 in Piazza dei Cinquecento
  • Pescara (Abruzzo): 10:00 in piazza Italia
  • Campobasso (Molise): 9:00 in piazza San Francesco
  • Napoli (Campania): 9:30 in Piazza Mancini
  • Benevento: 9:30 in piazza Vittoria Colonna
  • Potenza (Basilicata): 9:00 in Piazza Cagliari
  • Bari (Puglia): 9:30 in Piazza Prefettura
  • Lecce: 9:00 a Porta Napoli
  • Cosenza (Calabria): 9:00 in piazza Loreto
  • Reggio Calabria: 9:00 in piazza De Nava
  • Palermo (Sicilia): 9:00 in Piazza Politeama
  • Catania: 9:30 al porto
  • Ragusa: 17:00 in Piazza dei Marinai
  • Sassari (Sardegna): 9:30 in piazza San Vincenzo
  • Nuoro: 9:00 in via Dante
  • Cagliari: 9:30 in Piazza Garibaldi (poi corteo fino al porto)

La situazione è in rapida evoluzione: le informazioni qui riportate si basano sui comunicati diffusi dagli organizzatori e dalle istituzioni, in particolare Agenzia Dire, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Gruppo FS e i comunicati dell'USB. Si raccomanda di consultare aggiornamenti ufficiali per eventuali modifiche e fasce di garanzia operative durante la giornata.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 29 ottobre 2026

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