Stoppani (Fipe): "I giovani cercano equilibrio, stabilità e giusta retribuzione"

(Adnkronos) - “Il senso del lavoro è profondamente cambiato e oggi la prima motivazione che spinge i giovani a scegliere un'occupazione è il giusto equilibrio tra la qualità della vita e l'impegno professionale, seguita dalla stabilità e solo al t

A cura di Adnkronos Redazione
23 ottobre 2026 18:00
Stoppani (Fipe): "I giovani cercano equilibrio, stabilità e giusta retribuzione" -
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(Adnkronos) - “Il senso del lavoro è profondamente cambiato e oggi la prima motivazione che spinge i giovani a scegliere un'occupazione è il giusto equilibrio tra la qualità della vita e l'impegno professionale, seguita dalla stabilità e solo al terzo posto dall'aspetto economico. Un tempo il lavoro era al vertice delle priorità personali, mentre oggi, per fortuna loro, i giovani fanno riflessioni differenti ed è il mondo che cambia. L'abilità dell'imprenditore sta nel saper gestire queste esigenze offrendo anche spazi di libertà personale”. 

 

È l’analisi di Lino Enrico Stoppani, Presidente di Fipe-Confcommercio e Vicepresidente Vicario di Confcommercio, nel corso dell’Aigrim Day 2026, il forum della ristorazione in catena organizzato a Milano e promosso da Aigrim-Fipe, appuntamento annuale che fa il punto sull’evoluzione del mercato della ristorazione organizzata e sulle principali sfide del futuro. 

 

“Abbiamo bisogno di giovani, quantomeno per organizzare una minima pianificazione dei ricambi di carattere generazionale - evidenzia - il problema essenziale è che i giovani vanno motivati. Le motivazioni si fondano su due grandi valori: da un lato una motivazione di carattere economico, perché tutti viviamo del nostro lavoro. Dall'altro, ed è la cosa più importante, la capacità di tenerli legati all'azienda offrendo loro delle prospettive. Offrire prospettive significa investire sulla formazione e sull'educazione gestionale, garantendo un percorso professionale che consenta loro di crescere non solo all'interno dell'impresa, ma nel mondo del lavoro complessivo, anche con opportunità al di fuori della stessa azienda. Nella misura in cui un giovane si sente rispettato, stimato e considerato, c'è la speranza di trattenerlo”, afferma. 

 

Poi torna ancora sull’importanza della formazione per trattenere le risorse umane: “Nella misura in cui si investe sulla formazione, c'è la concreta prospettiva di trattenere le persone. Investire nella formazione trasmette alla persona un segnale di grandissima attenzione professionale. La formazione non è uguale in tutte le aziende, poiché richiede la capacità di individuarne contenuti, motivazioni e percorsi didattici. In questo è essenziale il ruolo del mondo associativo - osserva - come sapete, i contratti collettivi prevedono il welfare settoriale che, insieme a previdenza e sanità, ha nella formazione uno dei suoi pilastri, con istituti dedicati a questo percorso. Se lo stesso contratto di lavoro prevede strumenti formativi, se ne ricava immediatamente l'importanza, che non riguarda solo il settore pubblico ma è trasversale e universale”, conclude. 

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 23 ottobre 2026

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