Trump, la proposta: Europa ricominci a comprare gas dalla Russia
(Adnkronos) - Donald Trump vorrebbe che l'Europa ricominciasse a comprare gas da Vladimir Putin. La ripresa degli acquisti dalla Russia, secondo il presidente degli Stati Uniti, potrebbe favorire la conclusione della guerra in Ucraina. E' il New
(Adnkronos) - Donald Trump vorrebbe che l'Europa ricominciasse a comprare gas da Vladimir Putin. La ripresa degli acquisti dalla Russia, secondo il presidente degli Stati Uniti, potrebbe favorire la conclusione della guerra in Ucraina. E' il New York Times a delineare il quadro, che si basa sui colloqui andati in scena a settembre a Kiev, dove il presidente Volodymyr Zelensky ha incontrato Steve Witkoff e Jared Kushner, emissari di Trump.
L'Ucraina, nello scenario prospettato dalla Casa Bianca, dovrebbe valutare la riattivazione dei gasdotti utilizzati in passato per il trasferimento del gas naturale dalla Russia al cuore dell'Europa. Per Trump, la svolta sarebbe un ulteriore tassello nel mosaico studiato per ridare linfa all'economia di Mosca. Nel rinnovato business, secondo il presidente degli Stati Uniti, ci sarebbero effetti positivi per tutti: l'Ucraina otterrebbe risorse, i cittadini europei potrebbero risparmiare sulle bollette. L'Ucraina ha interrotto il passaggio di gas russo a gennaio 2025, perdendo circa 1 miliardo di euro ogni anno. L'Ue, ricorda il Nyt, ha importato dalla Russia il 13% del gas totale. Nel 2021, la quota era del 45%. L'obiettivo è scendere verso zero entro il prossimo anno.
Secondo il New York Times, Kushner e Steve Witkoff hanno presentato l'idea anche a funzionari europei: la risposta è stato un 'no'. L'Unione europea non ha intenzione di cambiare approccio, le sanzioni nei confronti di Mosca rimangono. La differenza rispetto alla linea di Trump è evidente. Il presidente degli Stati Uniti, dopo aver concluso con Putin l'accordo per la fornitura di diesel gli Usa, ha bloccato le sanzioni americane nei confronti della Russia sterilizzando di fatto il Graham Act, la legge - intitolata al senatore Lindsey Graham - approvata con ampie maggioranze bipartisan alla Camera e Senato il mese scorso e destinata ad entrare in vigore in queste ore.
La 'proposta indecente' è considerata da Trump un elemento funzionale alla conclusione della guerra e alla definizione di un quadro stabile nella regione. Per Kiev, si tratta di un'ipotesi che non può essere minimamente presa in considerazione. Il presidente Volodymyr Zelensky, però, è convinto che la linea soft di Trump nei confronti del Cremlino sia ormai un orientamento consolidato.
"L'alleggerimento delle sanzioni continuerà. Penso che l'accordo sul diesel e la decisione in relazione al Lindsey Graham Act non siano la fine di tutto. Purtroppo. Tutti noi nutrivamo grande rispetto per Lindsey. Ha dedicato la sua vita all'America. Avevamo un ottimo rapporto con lui. E poco prima della tragedia, Lindsey era in Ucraina. Ci ha sempre sostenuto con grande forza e ha spinto per fornire il massimo possibile di assistenza all'Ucraina", dice Zelensky ricordando il senatore, uno dei più grandi sostenitori della causa ucraina a Washington. "La decisione di annullare tutto ciò, di bloccare tutto, mi sembra sbagliata. E aiuta sicuramente solo i russi. Alimenta solo la loro soddisfazione e il loro desiderio di continuare a uccidere persone. Questo di certo non ferma la guerra", dice Zelensky, che continua a confidare nei risultati del dialogo con gli Usa.
"Siamo pronti a incontrarci in Ucraina o in Europa. Se vogliono incontrarci in America, ci invitino pure. Siamo pronti a negoziare ovunque e siamo pronti per qualsiasi formato: trilaterale, bilaterale, quadrilaterale", dice il presidente ucraino, auspicando una rapida ripresa dei contatti: "Ciò che conta è la pace. La parte americana ci ha dato un segnale che il nostro incontro potrebbe avvenire la prossima settimana".
Washington, annuncia Zelensky, punta ad un dialogo che coinvolga i due paesi. Trump vorrebbe Putin al G20 in programma a Miami il 14 e 15 dicembre. "Riguardo a un incontro con Putin, gli Stati Uniti stanno lavorando. Hanno una proposta per un incontro trilaterale. Potrebbe tenersi in uno dei paesi del Medio Oriente. Gli Stati Uniti hanno sempre menzionato gli Emirati Arabi Uniti o l'Arabia Saudita. Un'altra possibilità è che l'incontro si tenga negli Stati Uniti durante il vertice del G20", dice Zelensky, che attende segnali. "Non c'è ancora conferma né dalla Russia né dagli Stati Uniti. L'incontro potrebbe anche tenersi in un paese in Europa. So che gli europei stanno avviando contatti in merito".
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 18 ottobre 2026