Vannacci sfida Salvini dopo la rielezione: «Sull'Ucraina si vannaccizza, crisi di governo o bluff»

L'ex generale annuncia il No di Futuro Nazionale al pacchetto armi e mette in dubbio la coesione della maggioranza dopo il discorso di Salvini.

A cura di Redazione Redazione
26 ottobre 2026 16:34
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Vannacci sfida Salvini dopo la rielezione: «Sull'Ucraina si vannaccizza, crisi di governo o bluff» -
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Il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, ha attaccato pubblicamente Matteo Salvini il giorno dopo la sua rielezione alla guida della Lega, annunciando che il suo partito voterà no al prossimo pacchetto di aiuti militari all'Ucraina e minacciando una possibile crisi di governo. Il messaggio è stato diffuso tramite Instagram e rilanciato dall'Agenzia Dire.

Vannacci ha definito il posizionamento di Salvini sull'Ucraina come un comportamento da "vannaccizzare", accusando il segretario leghista di cambiare linea per convenienza: «Sarà il solito bluff che va in onda negli ultimi tre anni? Salvini si vannaccizza e dice basta ad armi e soldi all'Ucraina. Allora siamo pronti a una crisi di governo», si legge nel post. Futuro Nazionale ha dichiarato che voterà convintamente No al provvedimento.

Salvini, nel suo intervento al congresso straordinario della Lega, aveva affermato: «Non possiamo continuare a mandare soldi e armi all'Ucraina» e ha chiesto il mandato per portare in Consiglio dei Ministri la richiesta di sospendere il sostegno militare a Kiev. La posizione espressa davanti al popolo leghista costituisce il nucleo della critica di Vannacci e il motivo del possibile scontro parlamentare.

Dettagli e implicazioni

Secondo Vannacci «il pacchetto armi è già pronto» e, se il voto parlamentare dovesse vedere l'astensione o il No di Futuro Nazionale, la maggioranza potrebbe trovarsi sotto tensione nelle prossime settimane. Al momento non risultano repliche ufficiali né da Salvini né dall'esecutivo alla comunicazione di Vannacci; resta da verificare se l'annuncio si tradurrà in un atto concreto durante la votazione sul pacchetto.

La vicenda apre un tema politico più ampio: la coerenza tra gli impegni assunti durante il congresso di un partito e il mantenimento della compattezza di governo quando si affrontano decisioni sulle forniture militari e i finanziamenti esteri. Gli sviluppi più prossimi da monitorare sono la calendarizzazione del voto sul pacchetto armi e qualsiasi convocazione del Consiglio dei Ministri che possa formalizzare la richiesta di Salvini.

Fonte: Agenzia Dire (dichiarazioni pubblicate su Instagram da Roberto Vannacci).

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 26 ottobre 2026

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