West Nile e Dengue, aumentano i casi in Italia: gli ultimi dati dell'Iss
(Adnkronos) - West Nile e Dengue, aumentano i casi in Italia. Sale ancora il bilancio di West Nile in Italia. Il 12esimo bollettino settimanale diffuso dall'Istituto superiore di sanità registra da inizio anno al 13 ottobre "770 casi confermati d
(Adnkronos) - West Nile e Dengue, aumentano i casi in Italia. Sale ancora il bilancio di West Nile in Italia. Il 12esimo bollettino settimanale diffuso dall'Istituto superiore di sanità registra da inizio anno al 13 ottobre "770 casi confermati di infezione da West Nile Virus (Wnv) nell'uomo (754 nel report precedente), di cui 411 si sono manifestati nella forma neuroinvasiva (di cui 5 casi importati: 1 Maldive, 1 Francia, 1 Belgio, 1 Grecia e 1 Olanda), 96 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 257 casi di febbre (1 caso importato da Burkina Faso), 5 casi con altri sintomi e 1 caso asintomatico. Tra i casi confermati sono stati notificati 61 decessi (di cui 1 in un caso importato)", in aumento rispetto ai 57 del rapporto di una settimana fa. "La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive autoctone finora segnalate e confermate, è pari al 14,8% (nello stesso periodo del 2025, 18,8%) Lo scorso anno nello stesso periodo erano 767 i casi segnalati con 69 decessi", riporta l'Iss. Infine, "salgono a 88 le province con dimostrata circolazione del Wnv, appartenenti a 20 regioni".
"Nello stesso periodo - si legge nel bollettino - sono stati segnalati 18 casi di Usutu virus (8 Lombardia, 1 Friuli-Venezia Giulia, 1 Emilia-Romagna, 2 Marche, 3 Lazio, 1 Piemonte, 2 Veneto)". Il dato stabile rispetto alla settimana scorsa.
E "dal 1 gennaio al 13 ottobre 2026 al sistema di sorveglianza nazionale coordinato dall'Iss risultano 357 casi confermati di Dengue", in aumento rispetto ai 346 calcolati al 6 ottobre. Di questi, "70 sono autoctoni", 2 in più rispetto ai 68 della precedente rilevazione, "mentre tutti gli altri casi sono associati a viaggi all'estero (52% con luogo di esposizione Maldive). Nessun decesso" è stato finora registrato. "I casi autoctoni sono riconducibili a 5 focolai di trasmissione locale e a 1 ulteriore caso che, allo stato attuale delle indagini, non risulta epidemiologicamente collegato ad altri casi". Lo riporta l'ultimo bollettino dell'Istituto superiore di sanità. Si registrano inoltre "30 casi confermati di Chikungunya: 1 di questi casi è stato identificato come autoctono mentre tutti gli altri sono associati a viaggi all’estero (34% con luogo di esposizione Seychelles), nessun decesso; 4 casi di Zika virus: tutti associati a viaggi all'estero, nessun decesso".
Il 2026 è un anno record per le infezioni da West Nile in Europa, e l'Italia è in cima alla lista dei Paesi più colpiti. Quest'anno "l'Unione europea sta vivendo la stagione più intensa di sempre per quanto riguarda il virus West NIle (Wnv)", con "il rilevamento" del patogeno anche "in nuove zone più nord". Secondo i dati aggiornati "al 7 ottobre, i Paesi dell'Ue hanno segnalato 1.715 casi di infezione da Wnv contratti localmente nell'uomo: il numero più alto mai registrato. L'Italia rimane il Paese più colpito, con 748 casi segnalati", saliti a 770 secondo l'ultimo bollettino diffuso oggi dall'Istituto superiore della sanità. "Anche la Grecia e la Francia hanno registrato il numero più alto di casi umani di infezione da Wnv mai rilevato". Lancia l'alert l'Ecdc - Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, che prospetta un bilancio in ulteriore aumento: "Sebbene con la fine dell'estate le condizioni ambientali diventino meno favorevoli alla trasmissione del virus, la circolazione potrebbe proseguire, seppur a livelli inferiori, nelle settimane a venire; non si esclude, dunque, il verificarsi di ulteriori casi".
"Nonostante il numero record di casi segnalati - precisa l'agenzia Ue - al momento non vi sono indicazioni di una maggiore gravità dell'infezione" da virus West Nile "quest'anno. La percentuale di casi che hanno richiesto il ricovero ospedaliero, che hanno sviluppato sintomi neurologici o che sono deceduti rimane al di sotto dei livelli osservati nell'ultimo decennio. Dall'inizio della stagione, si contano 130 decessi". (Segue)
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 15 ottobre 2026