Cyber Security Foundation ufficialmente riconosciuta in Europa | È davvero il segnale di un'era sicura o solo un'altra illusione?
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Cyber Security Foundation: Un Nuovo Passo per la Sicurezza Digitale in Europa
Roma, 1 aprile 2025 – La Cyber Security Foundation ha raggiunto un importante traguardo: è stata ufficialmente registrata nel Registro per la Trasparenza dell’Unione Europea. Questo riconoscimento segna la sua posizione di interlocutore qualificato nelle politiche europee, con un focus particolare sulla sicurezza informatica, la lotta alla criminalità digitale e la tutela dei dati personali. Come prima fondazione no profit italiana nel campo della cybersicurezza, la Cyber Security Foundation prende così una direzione ambiziosa nel coinvolgere i decisori politici dell’UE e i rappresentanti del settore.
Marco Gabriele Proietti, presidente e fondatore della Cyber Security Foundation, ha commentato entusiasta questo risultato: “Questo accreditamento da parte dell’Unione Europea ci onora e ci richiama a una rinnovata responsabilità. È il risultato di un lavoro di squadra, all’impegno e alla competenza di tutto il team della Fondazione.” Proietti ha sottolineato che questa nuova fase rappresenta un consolidamento della missione della Fondazione, orientata verso l’internazionalizzazione e il miglioramento della sicurezza digitale in Europa.
Tuttavia, nel congratularsi per il riconoscimento, Proietti ha anche evidenziato le sfide attuali. “La registrazione della Cyber Security Foundation avviene in un contesto in cui la consapevolezza e le competenze digitali risultano ancora insufficienti,” ha affermato. Secondo i dati Istat, nel 2023 solo il 56% dei cittadini europei possedeva competenze digitali di base, creando un notevole divario tra gli Stati membri. Inoltre, il rapporto di ENISA “Threat Landscape 2024” ha riportato un incremento del 24% degli attacchi informatici nell’Unione Europea rispetto all’anno precedente, evidenziando l’urgenza di intervenire attraverso programmi di formazione e sensibilizzazione.
Per affrontare queste problematiche, la Cyber Security Foundation annuncia una presentazione a Bruxelles, prevista per luglio, in cui saranno resi noti i risultati dei primi sei mesi dell’Osservatorio “Cyber Sustainability & Resilience”. La registrazione nel Transparency Register consentirà alla Fondazione di partecipare attivamente ai lavori e ai processi decisionali europei, contribuendo all’elaborazione di politiche di cybersicurezza più integrate ed efficaci.
In questo contesto critico e in rapido cambiamento, la Cyber Security Foundation si pone come un attore fondamentale per il futuro della cybersicurezza in Europa, impegnandosi a colmare il divario di competenze e a promuovere una cultura della sicurezza informatica sempre più diffusa e consapevole.