Macron avverte: "Entro lunedì o Putin inganna Trump" | Ma è davvero l'Europa in pericolo?
Ultima chiamata per la pace in Ucraina! Macron avverte: senza dialogo, Putin inganna Trump. Zelensky ribadisce: non ci sono segnali dalla Russia. ⚠️🤝🌍

Ucraina, Macron: “Senza un accordo entro lunedì Putin si sarà preso gioco di Trump”
Roma – Il presidente francese Emmanuel Macron ha lanciato un monito chiaro riguardo alla situazione in Ucraina: senza un accordo con il leader russo Vladimir Putin entro lunedì, si rischierebbe di assistere a un ulteriore disguido diplomatico. Durante una conferenza stampa congiunta con il cancelliere tedesco Friedrich Merz, Macron ha sottolineato che un eventuale mancato incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rappresenterebbe un segno di sfida nei confronti degli Stati Uniti, in particolare nei confronti di Donald Trump, il quale aveva concesso a Putin un periodo di due settimane per trovare una soluzione.
Macron ha affermato: “Significherà che ancora una volta il presidente Putin si sarà preso gioco del presidente Trump.” Il termine fissato scade lunedì, dopo le concessioni di Trump a Putin durante il loro incontro in Alaska lo scorso 15 agosto.
Risoluzione delle tensioni: dialogo tra le parti
Macron e Merz hanno confermato la loro intenzione di discutere separatamente con gli Stati Uniti riguardo a possibili sanzioni nel caso in cui il colloquio non avesse luogo. Secondo fonti russe, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato che Putin non esclude l’idea di un faccia a faccia con Zelensky, ma ha insistito sulla necessità di un’incontro ben preparato.
Le dure parole di Macron su Putin
Il presidente francese, infatti, ha recentemente descritto Putin come un “orco alle porte dell’Europa”, contribuendo a inasprire ulteriormente le tensioni. La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha risposto a queste affermazioni definendole “insulti di basso livello” provenienti da un “indegno capo di Stato”. In risposta, Macron ha precisato di non aver mai usato termini volgari, ma piuttosto di aver espresso sentimenti condivisi da molte nazioni invase da Mosca.
Un conflitto senza fine?
Il cancelliere Merz ha messo in guardia sulla probabilità che il conflitto prosegua per molti mesi. “Dobbiamo essere pronti e lavorare a stretto contatto con i nostri partner europei e americani”, ha dichiarato Merz, evidenziando l’importanza di una strategia unificata per affrontare la crisi.
Zelensky: la mancanza di segnali dalla Russia
Dal canto suo, Zelensky ha sottolineato l’assenza di segnali di disponibilità da parte della Russia per un incontro bilaterale, nonostante l’Ucraina abbia espresso più volte la propria apertura al dialogo. “Non vediamo segnali di tale disponibilità dalla Russia. Ecco perché è necessaria una pressione,” ha affermato il presidente ucraino, evidenziando le recenti violenze che hanno colpito Kiev e causando la morte di 25 persone, tra cui diversi bambini.
Il futuro dell’Ucraina nell’UE
Zelensky ha inoltre espresso il desiderio di proseguire nel processo di adesione dell’Ucraina all’Unione Europea, affermando: “Ci aspettiamo che presto, insieme alla Moldavia, faremo progressi in questo senso.” Ha anche discusso del potenziamento delle capacità militari ucraine, suggerendo un impegno continuo nella produzione di droni e l’implementazione di nuove iniziative.
Incontri diplomatici in arrivo per la Russia
Nel contesto internazionale, domani Putin sarà in Cina per incontrare il presidente Xi Jinping, mentre il primo di settembre seguirà un incontro con Erdogan per discutere di sforzi di pace in Ucraina e in Medio Oriente. Questi sviluppi rivelano l’incertezza continua all’interno della geopolitica europea, con l’Occidente sempre più impegnato a trovare una soluzione duratura per la crisi ucraina.
In un contesto di escalation e negoziati complessi, rimane da vedere se il dialogo possa realmente prendere forma senza ulteriori rinvii da parte della Russia.