Olimpiadi, il presidente di Technogym di fronte a Malagò e Abodi: "Nel mondo nessuno conosce Cortina"
(Adnkronos) - "Nel mondo non conoscono Cortina”. Lo ha detto, giovedì sera all’evento organizzato dalla sua azienda presso l’hotel Savoia di Cortina d’Ampezzo, il presidente di Technogym Nerio Alessandri. Il sessantacinquenne fondatore

(Adnkronos) - "Nel mondo non conoscono Cortina”. Lo ha detto, giovedì sera all’evento organizzato dalla sua azienda presso l’hotel Savoia di Cortina d’Ampezzo, il presidente di Technogym Nerio Alessandri. Il sessantacinquenne fondatore dell’azienda leader nei prodotti per il wellness ha aperto i lavori della terza edizione di “Cortina Wellness” davanti a una foltissima platea. E proprio lui che è diventato partner dei Giochi Olimpici del 2026 e che realizzerà oltre venti centri per la preparazione degli atleti nel suo lungo speach ha detto a 160 giorni dai Giochi Olimpici (come ricorda il countdown sul corso di Cortina): “Noi non possiamo più vivere di rendita. Perché quando io giro il mondo, e che nessuno si offenda qua dentro, in primis l’amministrazione, quando racconto di Cortina, perché io sono Cortina proud, ‘Che è Cortina? Conoscono Saint Moritz, conoscono Selva di Val Gardena, conoscono Madonna di Campiglio, Cortina no. È pazzesco”. Parole forti che hanno sorpreso il sindaco della perla delle Dolomiti Gianluca Lorenzi. Ma non solo.
Sguardi perplessi e smorfie (GUARDA LE FOTO) anche nelle prime file dove sedeva il ministro per lo Sport Andrea Abodi, il presidente della fondazione Milano-Cortina Giovanni Malagò, il presidente del Milan Paolo Scaroni, il senatore Pier Ferdinando Casini, la campionessa Deborah Compagnoni. E non sono mancati i commenti della platea in fondo alla sala: “Ma Nerio Alessandri non era quello che anni fa era habituè di Saint Moritz e ora si dice Cortina proud?”, "Voleva spronare – prova a giustificare una signora in abito tirolese - però non gli è venuta bene”. Tutti gli altri relatori, Malagò e Compagnoni compresi, hanno preferito sorvolare. Il sindaco Lorenzi non poteva e con classe ha chiuso la questione dicendo: “Non è proprio così ma ho preso appunti”. Il ministro Abodi al quale era stata lasciata la conclusione dei lavori ha terminato ricordando il quarto motto olimpico “communiter”, ovvero fare squadra. A buon intenditor poche parole.
Kristian Ghedina non ci sta. "Nessuno nel mondo conosce Cortina? Mi pare strano. Cortina è un’eccellenza, un brand. Come Portofino, come Capri. Non è un caso che ci abbiano dato di nuovo le Olimpiadi". L’ex campione dello sci azzurro, oggi 55enne, risponde all’Adnkronos dopo aver letto sul sito dell’agenzia le parole del presidente di Technogym Nerio Alessandri, secondo cui nel mondo non conoscerebbero Cortina d’Ampezzo.
Affermazioni arrivate nel corso dell’evento “Cortina in Wellness”, particolare che rende Ghedina ancora più perplesso: “Penso sia un’uscita infelice – sottolinea – anche perché fatta di fronte a una platea importante”. Alla presenza, tra gli altri, del ministro per lo Sport Andrea Abodi, del presidente di Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò e del presidente del Milan Paolo Scaroni. “Cortina - dice Ghedina - ha bisogno delle Olimpiadi Invernali 2026 per svilupparsi ancora, ma dire che non la conosca nessuno, insomma...”.
Technogym, inoltre, è partner dei prossimi Giochi Invernali. “Alessandri si è tirato un po’ la zappa sui piedi. Forse dovrebbe rivedere la sua uscita, magari chiedere scusa per questo autogol. E poi, si sceglie di fare una partnership con qualcosa in cui si crede. Non è che vado a proporre un prodotto sapendo che c’è un posto che non mi piace” chiude l’ex campione azzurro, nato proprio a Cortina.