Referendum giustizia, il post di Scanzi: "Forza del No dipende dai testimonial non dagli esponenti del centrosinistra"
(Adnkronos) - Andrea Scanzi ha pubblicato un post su Facebook che richiama l'attenzione sul peso che la Rete sta avendo nelle campagne per il Sì e per il No al Referendum sulla giustizia. In particolare, il giornalista (che è anche un i
(Adnkronos) - Andrea Scanzi ha pubblicato un post su Facebook che richiama l'attenzione sul peso che la Rete sta avendo nelle campagne per il Sì e per il No al Referendum sulla giustizia. In particolare, il giornalista (che è anche un influencer per la quantità di follower che ha) fa riferimento a un rapporto di Human Data che evidenzia come il No in rete sia molto più forte del Sì, dando anche una spiegazione: “A guidare l’armata del No tre nomi che spopolano in rete come Alessandro Barbero, il combattivo Nicola Gratteri e il duro Marco Travaglio. Testimonial pesanti (spalleggiati da alfieri sanguigni come Andrea Scanzi e Alessandro Di Battista) che non trovano rivali di pari livello nel fronte del Sì, finora sostenuto prevalentemente da Carlo Nordio, non proprio la stessa cosa per i social. Perché le interazioni che sviluppano questi personaggi non sono paragonabili”.
Partendo da qui, Scanzi pone una domanda: "Ma l’opposizione che sta facendo sul referendum? Perché incide così poco? Perché nessun politico di spicco tra i tre partiti di opposizione compare in questa lista (e sì che ce ne sono di valenti che si stanno sbattendo da morire)?.
E poi conclude: "Non è un bel segnale, eh. Cioè: è bello che il No sia più forte in Rete del sì (ci vuol poco). Ma è inquietante che la forza del no NON dipenda dai politici di opposizione".