Referendum, Tajani: "Festa del papà, penso a bimbi con genitori in carcere"
(Adnkronos) - Il voto nel referendum costituzionale in materia di giustizia "non è un voto politico" e "non c'entra assolutamente niente con la stabilità del governo", che resterà in carica "fino alle prossime elezioni politiche". Lo dic
(Adnkronos) - Il voto nel referendum costituzionale in materia di giustizia "non è un voto politico" e "non c'entra assolutamente niente con la stabilità del governo", che resterà in carica "fino alle prossime elezioni politiche". Lo dice il ministro degli Esteri e segretario nazionale di Forza Italia Antonio Tajani, a Bruxelles a margine del prevertice del Ppe.
La riforma, secondo Tajani, serve "perché non ci siano più vicende come quelle di Enzo Tortora, quelle di tanti altri protagonisti e cittadini sconosciuti, che in questi giorni stanno raccontando le loro disavventure, con un prezzo altissimo pagato dalle famiglie. Oggi è la festa del papà, ecco: dovremmo pensare ai tanti bambini che hanno aspettato i genitori quando erano in carcere, da innocenti".
Per questo, prosegue Tajani, "dobbiamo sempre pensare alle sofferenze che si arrecano le famiglie. La storia raccontata dalla figlia di Enzo Tortora, da questo punto di vista" è una storia significativa. "Mi auguro che siano tantissimi i cittadini italiani che vadano a votare, dovranno decidere se questa riforma a loro piace oppure no, se vogliono cambiare le cose che non vanno oppure no. Questo è il tema".
Per Tajani, "dobbiamo fare un referendum per decidere sulla giustizia, non per decidere sul governo. Perché ci sono tantissimi rappresentanti dell'opposizione che votano sì: Antonio Di Pietro non mi pare un paladino del governo di centrodestra. L'emerito presidente della Corte Augusto Barbera non mi pare un paladino del governo di centrodestra. Marco Minniti non mi pare un paladino del governo di centrodestra. La vicepresidente del Parlamento Europeo, qui a Bruxelles, Pina Picierno, non mi pare una paladina del governo di centrodestra".
Picierno, insiste Tajani, è "vicepresidente del Parlamento Europeo, socialista, del Pd, eletta dai socialisti, e fa campagna per il sì. Sono tantissimi i rappresentanti. E Giuliano Pisapia, anche lui ex parlamentare europeo, già sindaco di Milano, uomo direi quasi di estrema sinistra, vota sì. Quindi, non ha nulla a che vedere il centrodestra con il centrosinistra".
"Non è una riforma per il centrodestra o per il centrosinistra - continua - è una riforma per gli italiani, per cambiare il nostro sistema giudiziario. Serve per dare più garanzie al cittadino. Direi che questa riforma ridà sacralità alla toga, troppo spesso inzaccherata dalle pressioni delle correnti, che si muovono per interessi politici e non per l'interesse superiore della giustizia".