Amministrative 2026, 15 capoluoghi al voto: centrosinistra punta su Venezia e centrodestra su Reggio Calabria

(Adnkronos) - Si va verso una nuova tornata di elezioni amministrative 2026. Sono 626 i comuni italiani che il 24 e 25 maggio prossimi sono chiamati alle urne tra cui 15 capoluoghi di provincia: Venezia, Reggio Calabria, Lecco, Mantova

A cura di Adnkronos Redazione
06 maggio 2026 07:54
Amministrative 2026, 15 capoluoghi al voto: centrosinistra punta su Venezia e centrodestra su Reggio Calabria -
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(Adnkronos) - Si va verso una nuova tornata di elezioni amministrative 2026. Sono 626 i comuni italiani che il 24 e 25 maggio prossimi sono chiamati alle urne tra cui 15 capoluoghi di provincia: Venezia, Reggio Calabria, Lecco, Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Andria, Trani, Crotone e Salerno. Otto di questi sono attualmente governati dal centrosinistra e sette dal centrodestra. Un primo mini test elettorale dopo il referendum sulla giustizia. A fare da ago della bilancia per dire chi avrà vinto e chi perso sono in particolare due Comuni: Venezia e Reggio Calabria. Sul primo scommette il campo progressista. Dopo l'era Brugnaro, il candidato dem Andrea Martella punta a 'riconquistare' la città. In Calabria invece il centrodestra mira al ribaltone dopo gli anni della giunta Falcomatà.  

Da segnalare il caso Salerno. Qui si ricandida Vincenzo De Luca puntando al quinto mandato con sette liste. Il Pd non presenta la lista. E il resto del campo progressista, M5S e Avs, è con l'avvocato Franco Lanocita. Il centrodestra non ha ancora acceso i motori della campagna mentre Elly Schlein è già partita nei giorni scorsi con le prime tappe in giro per l'Italia, Avs è in campo mentre Giuseppe Conte ancora in convalescenza, dopo un intervento chirurgico, ma intanto il M5s è al lavoro per il 16 e 17 maggio, quando si terranno i 100 spazi di confronto in tutta Italia per raccogliere spunti sul programma di governo da portare al tavolo della coalizione progressista. 

A Venezia il centrosinistra ha ufficializzato da tempo la candidatura di Andrea Martella del Pd. Il senatore dem e attuale coordinatore veneto dem tenterà di strappare il comune al centrodestra, che ha messo in campo per il dopo Brugnaro, l'assessore Simone Venturini. Appena 38 anni ma un lungo impegno politico: da 11 anni membro nella giunta Brugnaro, attualmente ricopre le deleghe in ambito di turismo e coesione sociale, è stato eletto per la prima volta consigliere comunale con l'Udc poco più che ventenne. E' di pochi giorni fa l'annuncio del sostegno di Azione che a Venezia si schiererà con il centrodestra. A Salerno in campo Vincenzo De Luca mentre M5S e Avs sostengono la candidatura dell'avvocato Franco Massimo Lanocita. Con il rientro di Fi nell'alleanza il centrodestra torna unito schierando il docente universitario Gherardo Maria Marenghi con 4 liste. In corsa anche Armando Zambrano per l'area centrista (Azione, Noi popolari riformisti-Udc, Salerno di Tutti). 

Dopo due mandati di Giuseppe Falcomatà, eletto consigliere regionale, il centrosinistra cerca di tenere il Comune con Domenico Battaglia del Pd, vincitore delle primarie il 15 marzo scorso. Per il centrodestra è in campo il coordinatore regionale di Forza Italia e responsabile nazionale per il Sud del partito azzurro, Francesco Cannizzaro, deputato alla Camera per la seconda legislatura consecutiva (è stato eletto nel 2018 e riconfermato alle ultime politiche proprio nel collegio uninominale di Reggio). Cannizzaro, che può contare su dodici liste, di cui 5 civiche, rappresenta una maggioranza allargata: è sostenuto non solo da Fi, Fdi, Lega, Noi Moderati ma anche da Democrazia Cristiana-Libertas-Unione di Centro, Alternativa Popolare e Azione di Carlo Calenda. Queste ultime sono forze che rafforzano la dimensione centrista e cattolica di un’alleanza pensata per includere e attrarre soprattutto il voto moderato. A Crotone si ricandida Vincenzo Voce, già eletto sindaco con un movimento civico, questa volta appoggiato dal centrodestra unito, mentre l’avvocato Giuseppe Trocino è espressione del centrosinistra, in pista anche Fabrizio Meo, alla guida di una lista civica.  

Lecco e Mantova sono entrambe guidate dal centrosinistra. A Lecco sono 5 i candidati in campo. Il sindaco uscente Mauro Gattinoni punta a conquistare un secondo mandato con la coalizione 'Lecco 2031'. Il centrodestra schiera Filippo Boscagli di Fdi. Mentre Orizzonte per Lecco, Partito popolare del nord e Patto per il nord schierano invece una lista ognuno a sostegno delle candidature a sindaco di Mauro Fumagalli, Francesca Losi e Giovanni Colombo. A Mantova il comune è stato guidato per due mandati dal dem Mattia Palazzi e si a tenere la città con l'assessore uscente all'Ambiente, Andrea Munari. Il centrodestra schiera il moderato Raffaele Zancuoghi. C’è poi il Movimento 5 Stelle che sostiene la candidatura di Mirko Gragnato.  

Arezzo e Pistoia sono attualmente guidate dal centrodestra, Prato dal centrosinistra sebbene la sindaca Ilaria Bugetti si sia dimessa a seguito di un'inchiesta per corruzione. Ad Arezzo il centrodestra sostiene Marcello Comanducci, imprenditore nel settore del turismo che è stato assessore nella giunta del sindaco uscente Ghinelli. Per il centrosinistra in campo Vincenzo Ceccarelli del Pd, già presidente della Provincia di Arezzo, consigliere regionale e assessore. Per Fdi, Lega e Forza Italia correrà Marcello Comanducci. A Pistoia, dopo i due mandati di Alessandro Tomasi, il centrodestra schiera la ex vicesindaca Annamaria Celesti mentre il centrosinistra si presente con Giovanni Capecchi di Avs. Infine, a Prato torna in pista l'ex sindaco per due mandati, Matteo Biffoni, che nonostante sia stato campione di preferenze alle ultime regionali in Toscana non ha avuto ruoli in giunta né in consiglio regionale. Per il centrodestra c'è Gianluca Banchelli, consulente strategico per le aziende.  

I Comuni sono entrambi a trazione centrodestra. A Fermo la sfida è tra l'assessore uscente Alberto Maria Scarfini e Angelica Malvatani, appoggiata Pd, Avs, Italia Viva, M5S, Rifondazione e civiche. A Macerata il candidato sindaco del centrosinistra, è Gianluca Tittarelli, sostenuto da Pd, Avs, M5Stelle, Casa Riformista e le liste civiche, e mira a 'spodestare' il sindaco uscente, Sandro Parcaroli.  

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