Nucleare, Botta e risposta tra Pichetto e Calenda: Il leader di Azione: "Voteremo decreti attuativi"
(Adnkronos) - Botta e risposta a distanza tra il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e il leader di Azione, Carlo Calenda. A scaldare gli animi, il dibattito sul nucleare. Il nuovo quadro giuridi
(Adnkronos) - Botta e risposta a distanza tra il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e il leader di Azione, Carlo Calenda. A scaldare gli animi, il dibattito sul nucleare.
Il nuovo quadro giuridico "sta andando avanti in modo ordinato" ha detto Pichetto Fratin a margine dell'evento di Futuro Direzione Nord, "Prospettive in bilico", in corso a Milano, con il parlamento che esaminerà il disegno di legge e concluderà l'iter sulla legge delega "entro l'estate". Entro la fine dell'anno è attesa una decisione anche sulle norme attuative. Non si è fatta attendere la risposta di Carlo Calenda che, intervenuto in videocollegamento, ha rimarcato come i decreti attuativi "li covano da due anni" e una decisione entro il termine del 2026 "vuol dire che cominciamo a pensare su come istituire l’autorità sul nucleare, non che cominciamo a costruire una centrale".
Se il governo dovesse portarli a compimento, il leader di Azione ha confermato il suo supporto. "Azione li voterà" ha detto, anche se permane un certo scetticismo: "Non ci credo nemmeno se lo vedo. Questo governo ha un problema a fare cose che possono essere contestate con un referendum". Una frecciata al fallito referendum sulla giustizia. L'alternativa avanzata da Calenda è "un piano europeo" per il ritorno al nucleare. "È l’Europa l’orizzonte a cui si deve guardare. Bisogna riflettere su un’Europa più coesa - ha incalzato segretario nazionale di Azione - perchè se parliamo solo della grazia a Nicole Minetti ne usciamo male".