Università, Bianchi: "Iniziative come questa permettono a giovani di prendere spunto da voglia di sapere di Regeni"

(Adnkronos) - “Iniziative come questa sono molto importanti, anzi sarebbe bene ce ne fossero di più per ricordare tante storie italiane, in particolare quella di Giulio Regeni, legata al mondo delle università, della ricerca, della liber

A cura di Adnkronos Redazione
05 maggio 2026 16:34
Università, Bianchi: "Iniziative come questa permettono a giovani di prendere spunto da voglia di sapere di Regeni" -
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(Adnkronos) - “Iniziative come questa sono molto importanti, anzi sarebbe bene ce ne fossero di più per ricordare tante storie italiane, in particolare quella di Giulio Regeni, legata al mondo delle università, della ricerca, della libertà e anche, purtroppo, ai nebulosi misteri italiani mai risolti. Questa è una storia per cui si cerca luce da decenni, e ora siamo allo step verità e giustizia, sembra una frase fatta, ma in realtà è un’esigenza fortissima che dovrebbe intaccare non solo i famigliari, quanto un paese intero, perciò è bene che ci siano tante occasioni simili. Documentare questi incontri significa dare ai giovani la possibilità di prendere spunto dalla fede, dalla voglia di sapere e di ricerca di Giulio Regeni”. Sono le dichiarazioni di Diego Bianchi, giornalista, blogger e conduttore televisivo, intervenuto all'iniziativa nazionale Le Università per Giulio Regeni, organizzata all'Auditorium Ennio Morricone dell'università degli Studi di Roma Tor Vergata nella Macroarea di Lettere e filosofia e promossa dalla Senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo a dieci anni dalla scomparsa in Egitto del giovane ricercatore, a cui l’ateneo ha aderito.  

Bianchi prosegue: “Da questo incontro vorrei filtrasse un messaggio: non abituarsi alla normalità del male, perché questo è il rischio che si corre raccontando un fatto come questo, facendo da spettatori ad una situazione che non è un film, ma è successa davvero. Ricercare e studiare non significa affatto che si debba finire come Giulio, anzi la ricerca e lo studio sono aspetti molto importanti per ogni Paese, in particolare per il nostro, ed è ancora più importante valorizzare gli intellettuali e le persone che cercano di migliorarsi, di ampliare gli orizzonti, la propria cultura, avvicinandosi anche a paesi che sembrano lontani, come l’Egitto nel caso di Giulio, ma che in realtà non lo sono”. Poi conclude: “In un mondo sempre più globalizzato come questo, sempre più unito negli eventi, negli aspetti virtuosi e in quelli dannosi, qualunque cosa succeda ci riguarda direttamente, ne siamo testimoni ogni giorno”. 

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