Argentina, stangata dopo la rissa in finale dei Mondiali: 10 giornate a Paredes, 7 per Molina

(Adnkronos) - La Fifa sceglie il pugno duro dopo la rissa scoppiata al termine della finale dei Mondiali tra Argentina e Spagna. Il Comitato Disciplinare della federazione internazionale ha deciso di infliggere sanzioni pesanti ai protagonisti deg

A cura di Adnkronos Redazione
21 agosto 2026 21:29
Argentina, stangata dopo la rissa in finale dei Mondiali: 10 giornate a Paredes, 7 per Molina -
Condividi

(Adnkronos) - La Fifa sceglie il pugno duro dopo la rissa scoppiata al termine della finale dei Mondiali tra Argentina e Spagna. Il Comitato Disciplinare della federazione internazionale ha deciso di infliggere sanzioni pesanti ai protagonisti degli episodi visti al termine della partita: Leandro Paredes riceve la punizione più severa e rimedia 10 giornate di squalifica (con tanto di multa da 90.000 dollari). 

Non va molto meglio al romanista Nahuel Molina, fermato per 7 partite e condannato a sua volta al pagamento di 90.000 dollari. Per Thiago Almada, invece, la squalifica è di una giornata, accompagnata da una multa di 30.000 dollari. I provvedimenti non riguardano soltanto i giocatori argentini. La Fifa ha sanzionato con una giornata di stop anche lo spagnolo Gavi, che dovrà pagare 30.000 dollari, e Roberto Fabián Ayala, assistente del ct Scaloni, al quale è stata inflitta la stessa multa oltre a una giornata di squalifica. 

La rissa era esplosa al fischio finale della sfida del 19 luglio, dopo una partita già caratterizzata da forti tensioni prima del trionfo della Spagna (con gol decisivo di Ferran Torres). A far degenerare la situazione il pugno di Molina a Rodri, seguito dall'intervento di Paredes e dal successivo parapiglia. 

Le squalifiche, come previsto dall'articolo 69, paragrafi 2 a) e 3 del Regolamento Disciplinare della Fifa, dovranno essere scontate nelle prossime partite con le rispettive nazionali. 

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 21 agosto 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Gazzetta Social