Conte alla Commissione Covid: "Obbligo di vaccino è scelta di Draghi"

(Adnkronos) - L'obbligo del vaccino covid per gli over 50 è stata una scelta del governo Draghi. Giuseppe Conte, ex presidente del Consiglio, prende le distanze dall'obbligo vaccinale per gli over 50 nell'audizione davanti alla Commissione covid.

A cura di Adnkronos Redazione
06 agosto 2026 20:29
Conte alla Commissione Covid: "Obbligo di vaccino è scelta di Draghi" -
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(Adnkronos) - L'obbligo del vaccino covid per gli over 50 è stata una scelta del governo Draghi. Giuseppe Conte, ex presidente del Consiglio, prende le distanze dall'obbligo vaccinale per gli over 50 nell'audizione davanti alla Commissione covid. "Quando fu introdotto all'inizio del 2022 l'obbligo over 50, avevamo un tasso di vaccinati approssimativamente vicino al 90%. Chiamai il ministro Speranza e dissi: 'Siamo ben oltre le previsioni delle soglie dell'immunità di gregge inizialmente preventivate, programmate. Ma che motivo c'è di andare oggi a introdurre addirittura l'obbligo vaccinale per gli over 50?'. C'è stato un colloquio con Draghi e lì per lì mi è sembrato che fosse convinto che andare, tra virgolette, a rincorrere, a torturare 400.000-500.000 lavoratori non aveva senso rispetto agli obiettivi di sicurezza che ormai avevamo raggiunto. E poi invece ho visto che hanno introdotto col decreto legge l'obbligo vaccinale over 50 e poi dopo un po' si è perso", dice Conte. 

Il leader del M5S evidenzia la distinzione tra green pass e obbligo vaccinale over 50: "Non facciamo confusione, perché il green pass è la logica dell'onere: caro cittadino, cara cittadina, tu sei contrario al vaccino e allora puoi avere il privilegio di non fartelo oppure la libertà di non sottoporti al vaccino, però non puoi pretendere poi di andare al cinema, al ristorante, non puoi pretendere di andare nei luoghi di aggregazione e conservare le tue convinzioni nel momento in cui possono incrociare anche a rischio per altri", dice Conte. 

Nelle risposte, prende forma una frecciata a Draghi: "Io -aggiunge l'ex premier- non ho mai detto che chi non è vaccinato è portatore di virus, quelle castronerie lì. Contrastare l'utilizzo di una misura di protezione sarebbe stato assolutamente illogico e antiscientifico e questo io lo ribadisco. Lì però c'è stato qualcosa di più. Ecco, lì -dice ancora Conte riferendosi alle scelte del governo Draghi- io c'ho visto, lo posso dire pubblicamente e mi dispiace di parlare rispetto ad un assente, un po' la volontà di persecuzione che c'è stata in altri Paesi. A un certo punto c'è quella frase in più, quella parola in più, quasi quell'atteggiamento persecutorio per cui vi dovete per forza sottoporre al vaccino. Ecco, lì, francamente, per la mia formazione, per la mia sensibilità, ci ho visto qualcosa che andava oltre". 

"Se io ho preso un telefono, mi sono fatto una lunga conversazione con Speranza e dopo ho fatto una lunga conversazione con Draghi per convincerlo a non insistere sull'obbligo over 50, io oggi lo rivendico non perché devo prendere un consenso, un voto in più, perché è la verità, perché l'ho fatto, perché risponde alle mie convinzioni, risponde ai miei valori", ribadisce Conte. "Allora è chiaro che poi l'abbiamo votato -dice facendo riferimento al sostegno del M5S alla misura- ma come abbiamo votato anche quando c'è stato la legge Cartabia, abbiamo fatto un braccio di ferro per modificarla e poi l'abbiamo votata, perché sennò cadeva il governo. Ogni volta cadeva il governo e poi ci siamo ritrovati anche con il riarmo". 

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 06 agosto 2026

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