Ex Ilva: sindacati proclamano 24 ore di sciopero per i lavoratori dell’appalto a Taranto

Fim, Fiom, Uilm e Usb avviano lo sciopero per chiedere il blocco dei licenziamenti e la convocazione del governo a Palazzo Chigi.

A cura di Redazione Redazione
14 settembre 2026 11:34
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Ex Ilva: sindacati proclamano 24 ore di sciopero per i lavoratori dell’appalto a Taranto -
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I sindacati Fim, Fiom, Uilm e Usb hanno proclamato uno sciopero di 24 ore per i lavoratori dell'appalto dello stabilimento ex Ilva di Taranto, con inizio alle ore 9 di oggi e termine previsto alle 7 di domani. La mobilitazione è stata decisa oggi al termine di un'assemblea davanti alla portineria dell'impianto.

L'annuncio è stato reso al termine dell'assemblea delle segreterie locali, che si è svolta davanti alla portineria appalto del sito industriale. Le organizzazioni hanno sottolineato che la protesta riguarda tutti i lavoratori dell'appalto e ha natura nazionale ma è concentrata sulle ricadute locali a Taranto.

Il segretario generale Fiom-Cgil Taranto, Francesco Brigati, ha ribadito che lo sciopero è finalizzato a ottenere il blocco dei licenziamenti: «I lavoratori stanno scioperando per chiedere il blocco dei licenziamenti, non contro la decisione dei giudici di Milano». Brigati ha chiesto una convocazione del governo e ha invitato Palazzo Chigi a intervenire con misure straordinarie.

I sindacati denunciano una situazione che riguarda «più di 15mila lavoratori» dell'appalto e parlano di un disastro sociale preannunciato se non saranno adottate soluzioni. Per questo motivo chiedono il ritiro dei licenziamenti come premessa per avviare un confronto istituzionale e occupazionale.

Le organizzazioni sindacali hanno avvertito che la protesta non si esaurirà con le prime 24 ore se non arriveranno misure straordinarie e risposte concrete. Sul tavolo resta la richiesta di un incontro urgente con il governo e la necessità di definire garanzie occupazionali per i lavoratori dell'appalto.

Richieste sindacali e possibili ricadute

  • Richiesta principale: blocco e ritiro dei licenziamenti e convocazione di un tavolo con il governo a Palazzo Chigi.
  • Numero interessato: oltre 15mila lavoratori dell'appalto, secondo le organizzazioni.
  • Rischi e impatti: i sindacati parlano di un potenziale disastro sociale e di mancanza di prospettive occupazionali se non si aprirà una trattativa.

La notizia è stata diffusa da Agenzia Dire e riguarda l'escalation della mobilitazione nel perimetro dell'ex Ilva. Le parti interessate attendono ora una risposta istituzionale che possa evitare ulteriori agitazioni.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 14 settembre 2026

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