Ex Ilva: sindacati proclamano 24 ore di sciopero per i lavoratori dell’appalto a Taranto
Fim, Fiom, Uilm e Usb avviano lo sciopero per chiedere il blocco dei licenziamenti e la convocazione del governo a Palazzo Chigi.
I sindacati Fim, Fiom, Uilm e Usb hanno proclamato uno sciopero di 24 ore per i lavoratori dell'appalto dello stabilimento ex Ilva di Taranto, con inizio alle ore 9 di oggi e termine previsto alle 7 di domani. La mobilitazione è stata decisa oggi al termine di un'assemblea davanti alla portineria dell'impianto.
L'annuncio è stato reso al termine dell'assemblea delle segreterie locali, che si è svolta davanti alla portineria appalto del sito industriale. Le organizzazioni hanno sottolineato che la protesta riguarda tutti i lavoratori dell'appalto e ha natura nazionale ma è concentrata sulle ricadute locali a Taranto.
Il segretario generale Fiom-Cgil Taranto, Francesco Brigati, ha ribadito che lo sciopero è finalizzato a ottenere il blocco dei licenziamenti: «I lavoratori stanno scioperando per chiedere il blocco dei licenziamenti, non contro la decisione dei giudici di Milano». Brigati ha chiesto una convocazione del governo e ha invitato Palazzo Chigi a intervenire con misure straordinarie.
I sindacati denunciano una situazione che riguarda «più di 15mila lavoratori» dell'appalto e parlano di un disastro sociale preannunciato se non saranno adottate soluzioni. Per questo motivo chiedono il ritiro dei licenziamenti come premessa per avviare un confronto istituzionale e occupazionale.
Le organizzazioni sindacali hanno avvertito che la protesta non si esaurirà con le prime 24 ore se non arriveranno misure straordinarie e risposte concrete. Sul tavolo resta la richiesta di un incontro urgente con il governo e la necessità di definire garanzie occupazionali per i lavoratori dell'appalto.
Richieste sindacali e possibili ricadute
- Richiesta principale: blocco e ritiro dei licenziamenti e convocazione di un tavolo con il governo a Palazzo Chigi.
- Numero interessato: oltre 15mila lavoratori dell'appalto, secondo le organizzazioni.
- Rischi e impatti: i sindacati parlano di un potenziale disastro sociale e di mancanza di prospettive occupazionali se non si aprirà una trattativa.
La notizia è stata diffusa da Agenzia Dire e riguarda l'escalation della mobilitazione nel perimetro dell'ex Ilva. Le parti interessate attendono ora una risposta istituzionale che possa evitare ulteriori agitazioni.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
- https://www.dire.it/14-09-2026/1266619-ex-ilva-i-sindacati-sciopero-di-24-ore-a-taranto-nellappalto/
Verificato il: 14 settembre 2026