Youssef Siher, Acerbo nella bufera per un post: "Polemiche strumentali, mai sostenuto Hamas"

(Adnkronos) - "Dalla lettura dei giornali non ho capito cosa motiverebbe il fermo di Youssef Siher. Di cosa è accusato? Di aver lanciato un proclama in stile 'V per vendetta' autoproclamandosi Movimento? Di essere a favore di Hamas? Ma allora dovr

A cura di Adnkronos Redazione
26 ottobre 2026 18:00
Youssef Siher, Acerbo nella bufera per un post: "Polemiche strumentali, mai sostenuto Hamas" -
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(Adnkronos) - "Dalla lettura dei giornali non ho capito cosa motiverebbe il fermo di Youssef Siher. Di cosa è accusato? Di aver lanciato un proclama in stile 'V per vendetta' autoproclamandosi Movimento? Di essere a favore di Hamas? Ma allora dovrebbero fermare politici e editorialisti che fiancheggiano Netanyahu. Un cittadino non è libero di pensare che Hamas abbia ragione? Non è esattamente la mia opinione essendo comunista, ma difendo la libertà di opinione". Si infiamma la polemica per il post del segretario di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, su Youssef Siher, il 30enne fermato con l'accusa di istigazione a delinquere con l'aggravante della finalità del terrorismo, amministratore del gruppo 'Movimento 17 ottobre' nato dopo la guerriglia urbana di otto giorni fa. "Al massimo - scrive Acerbo - può essere accusato di aver chiamato manifestazioni non autorizzate attraverso i social. Certo c'è una grave macchia: ha fatto uno stage all'ISPI, noto istituto di studi strategici di guerrafondai NATO. Garantisti dove siete?". Ancora, nel dibattito su X il segretario di Rifondazione Comunista chiede: "E' vietato inneggiare a Hamas?". 

Dichiarazioni che hanno scatenato un vespaio con la pronta replica dello stesso Acerbo: "È una polemica strumentale rispetto a una mia presa di posizione garantista rispetto al fermo di Youssef Siher. Sfido gli esponenti della destra che mi criticano, visto che non gli mancano i salotti in tv, a un confronto. Noi non siamo mai stati sostenitori Hamas, siamo contro l’Islam politico. Non prendiamo lezioni dai complici di Netanyahu. Siamo contro Hamas e contro Netanyahu”. 

Tra coloro che hanno dato l'affondo il senatore Pd Filippo Sensi: "Gli abbiamo pure prestato un senatore a questo fenomeno". Immediata e netta la reazione di Acerbo alle critiche di Sensi: “E' difficilmente ricollegabile alla sinistra”. 

Ma il senatore dem non è il solo. Sul segretario di Rifondazione comunista sono piovute critiche da tutte le parti. “Per Maurizio Acerbo, segretario di Rifondazione Comunista, non ci sarebbe nulla di male nell’inneggiare ad Hamas - dichiara Deborah Bergamini, vicesegretario nazionale e responsabile Esteri di Forza Italia - ‘Piccolo’ dettaglio: Acerbo è l’ultimo arrivato nel campo largo, con il prestito di un senatore da parte del Pd per formare una componente e ridurre le firme necessarie per la corsa in Parlamento. Ecco quali sono gli ingredienti con cui la sinistra prepara l’alternativa: la strizzata d’occhio ideologica ai movimenti del terrorismo islamico e ai loro sostenitori. Non serve neanche una presa di distanza di Elly Schlein: basta semplicemente l’accaduto per definire il rischio che correrebbe l’Italia con la sinistra al governo: diventare un Paese amico del fondamentalismo islamico e in rotta di allontanamento rispetto ai valori occidentali”.  

Per Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati, "le deliranti affermazioni del segretario di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, secondo cui inneggiare a Hamas sarebbe lecito, sono gravissime e inaccettabili. Lo sono ancor di più nel momento in cui questo partito torna ad avere una rappresentanza in Parlamento grazie al Partito Democratico". "Hamas è un'organizzazione terroristica per l'Unione Europea e non può esserci alcuna ambiguità nel condannarne l'apologia. Elly Schlein e Giuseppe Conte prendano immediatamente le distanze e condannino con fermezza queste dichiarazioni - chiede Lupi - e non si rendano complici di offrire un lasciapassare politico a un’ideologia che legittima il terrorismo come strumento di lotta politica. Su terrorismo, antisemitismo e difesa della democrazia non possono esistere zone grigie". 

Le parole di Acerbo sul sostegno di Hamas? “Mi pare che lui abbia detto che non si possono punire le opinioni. Io invece penso che non si possa sostenere Hamas. Molti del centrodestra sono scattati alle sue parole ma io penso che non si può incitare Hamas così come non si può esaltare la Decima Mas”, risponde a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, l’esponente Pd, ex ministro e consigliere regionale in Liguria Andrea Orlando. 

Interpellato dai cronisti sulle polemiche Angelo Bonelli (Avs) replica: "Hamas è stato ed è il peggior nemico del popolo palestinese. Io non sono un magistrato, non posso dire ciò è reato e non è reato, ma siccome faccio politica posso dire che chi inneggia ad Hamas è un grande idiota". 

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 26 ottobre 2026

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