Eclissi di Luna il 28 agosto, la mappa e i consigli dell’esperto per osservarla

(Adnkronos) - Dopo la storica eclissi di sole del 12 agosto, venerdì dall’Italia sarà possibile osservare una nuova affascinante eclissi parziale: stavolta sarà protagonista la Luna, quando l’ombra della Terra la oscurerà fino al 96%. Ma per osser

A cura di Adnkronos Redazione
21 agosto 2026 16:29
Eclissi di Luna il 28 agosto, la mappa e i consigli dell’esperto per osservarla -
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(Adnkronos) - Dopo la storica eclissi di sole del 12 agosto, venerdì dall’Italia sarà possibile osservare una nuova affascinante eclissi parziale: stavolta sarà protagonista la Luna, quando l’ombra della Terra la oscurerà fino al 96%. Ma per osservarla si dovrà sperare nel meteo giusto e serviranno i dovuti accorgimenti. “La massima copertura dell’eclissi sarà alle 06:13, ma in gran parte d’Italia il cielo a quell’ora è già troppo chiaro: conviene osservarla un po' prima", dice all'Adnkronos Alessio Zanol, divulgatore scientifico autore di eclipsemap, una mappa d’osservazione per rendere accessibile a tutti il fenomeno. 

Nella mappa interattiva creata da Zanol è possibile verificare quali siano gli orari migliori per l'osservazione nella propria città, tenendo in considerazione il rischiarare del cielo all'alba, che renderà il fenomeno sempre meno visibile. “L’inizio dell'eclissi sarà in tutta Italia alle 4:34. La conclusione, in condizioni ideali, dipende dal luogo, ma è attorno alle 06:30 con variazioni di qualche minuto. L’ombra della Terra sulla Luna al suo massimo è alle 6:13. A quell’ora spesso il cielo è già chiaro però, quindi l’osservazione può diventare impossibile. Meglio svegliarsi un po’ prima”. 

Sulla mappa creata da Zanol, che aveva fatto la stessa cosa anche per l’eclissi solare del 12 agosto, è possibile verificare la migliore finestra di osservazione per ogni località. A Torino il cielo rischiara verso le 6:15; a Lecce verso le 5:40. A Milano il cielo inizia a rischiarare attorno alle 6:10, a Roma verso le 6. Ma bisogna tenere in considerazione anche la presenza di montagne: l’eclissi avverrà bassa sull’orizzonte. “Nelle valli strette o con rilievi vicini si potrebbero avere problemi. In generale, però, nella maggior parte delle località d’Italia è visibile. È importante assicurarsi che l'orizzonte verso sud-ovest sia libero da ostacoli. Esistono città da cui l'osservazione non è ottimale, come Trento, che ha le montagne a Ovest. Le stesse considerazioni vanno fatte nelle città, al netto di palazzi e alberi. Da Roma ad esempio ci sono luoghi dalla quale l’eclissi non è visibile, come Villa Madama, perché è all'ombra di Monte Mario, e parte di Via dello Stadio Olimpico”. L’esperto consiglia di tenersi “larghi” sugli orari per garantirsi un’osservazione più sicura e, ovviamente, "considerare il meteo”. 

Dobbiamo aspettarci la Lunarossa? “Se ci sarà, l'effetto luna rossa comunque sarà modesto perché l'eclissi non sarà totale. Dipenderà dalla quantità di polveri in atmosfera e dalla luce del Sole che, filtrando attraverso l’atmosfera terrestre, illumina la Luna. Lo si vedrà il 28”. Nel mondo questi fenomeni non sono rari: ogni circa sei mesi si apre la “stagione delle eclissi”, un mese in cui si presentano in qualche punto della Terra. Tra le prossime, oltre alla famosa eclissi di Sole del 2 agosto 2027 ci sono quelle lunari del 21 febbraio 2027 (penombrale - quasi impercettibile) e del 12 gennaio 2028 (parziale). Poi un’altra solare, il 26 gennaio 2028, anche questa parziale. 

L’idea per una mappa così completa è venuta a Zanol per un’esigenza personale: “Vivo in Trentino e sapevo che l’osservazione sarebbe stata difficile per la bassa altezza sull’orizzonte e le montagne. Si basa su una mappa simile che avevo costruito nel 2013 per una cometa, anche quella bassa sull’orizzonte, usando strumenti informatici impiegati per stimare quanta luce solare illumina una zona. Visto che funzionava bene per il Trentino, l’ho estesa a tutta Europa e, per l’eclissi di Luna, a tutta la porzione di Terra da cui è visibile: circa il 50% della superficie terrestre”. 

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 21 agosto 2026

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